Intervista a Kerry Kennedy

C’era una volta l’America pubblica l’intervista a Kerry Kennedy grazie al prezioso contributo di Francesca Salvatore, dottoranda dell’Università del Salento, ex alunna della Summer School CISPEA 2012.

Erede di una dinastia politica che ha segnato la storia del Novecento, Kerry Kennedy, figlia di Robert Kennedy e nipote di JFK, negli scorsi giorni è stata l’ospite d’eccezione dell’evento “TED x Lecce”, manifestazione che ha riunito nel capoluogo salentino protagonisti di storie di coraggio e di impegno civile. L’evento, che ha animato la capitale del barocco nei giorni scorsi, è giunto alla sua seconda edizione. L’idea è quella di riproporre a livello italiano e locale il famoso “TED”, iniziativa che riunisce da ben 29 anni a Long Beach “protagonisti di idee” da tutto il mondo. Unica regola: esporre le proprie storie in soli 18 minuti. L’edizione leccese, promossa dall’Associazione “Diffondere idee di valore” di Gabriella Morelli e Vito Margiotta, ha avuto come protagonisti 28 speakers che si sono alternati nel racconto delle loro storie. Fra questi Brad Templeton, Cristophe Deloire , Renato Soru e, ovviamente Kerry Kennedy.

Da anni attivista per i diritti umani, Kerry Kennedy gira il mondo dal 1988 per sostenere le iniziative promosse dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights, fondato in memoria di suo padre. Il suo lavoro come attivista ebbe inizio nei primi anni Ottanta, quando venne coinvolta nella commissione d’indagine circa i maltrattamenti subiti dagli immigrati provenienti da El Salvador da parte di agenti americani. Da allora, attraverso il RFK Center, si è impegnata nella lotta al lavoro minorile, diritti degli indigeni, libertà di espressione in Corea del Sud, Haiti, Kenya e a Gaza. Oggi ha all’attivo numerose campagne in Uganda, Messico, Repubblica Dominicana, a tutela dei diritti dei più deboli e delle donne in particolare, concentrandosi nello specifico sul delitto d’onore, mutilazioni genitali e schiavitù sessuale. In occasione dell’iniziativa “TED X” Kerry Kennedy ha inaugurato la mostra “Ladies for Human Rights” dell’artista Marcello Reboani: volti di donne, realizzati con materiale di recupero vario, come quello della piccola Malala, di Anna Frank, Lady Diana e tante altre ancora, che si sono distinte per il loro coraggio e il loro impegno civile.

Webtv Unisalento, la web tv universitaria dell’ateneo salentino, ha avuto l’onore di intervistarla per parlare con lei di diritti umani, del suo lavoro e della sua famiglia.

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