Presentazione del numero 4 della newsletter

Il quarto numero di C’era una volta l’America è ricco e pieno di novità per i nostri lettori. Il numero autunnale riporta come da tradizione una sezione di riflessione sulle tematiche affrontate durante la Summer School CISPEA, tenutasi a Carpineti (Reggio Emilia) dall’1 al 5 luglio 2012. La scuola, quest’anno alla sua ottava edizione, dal titolo “Età dorate”: economia, politica, società negli Stati Uniti delle due “fine secolo” (1880–1901 / 1980–2001), ha voluto proporre un’analisi approfondita e per quanto possibile comparata dei due passaggi di fine secolo, fra Otto e Novecento e fra Novecento e XXI secolo. In entrambi i casi si tratta di anni di svolta per la storia degli Stati Uniti, all’insegna di processi di modernizzazione e trasformazioni economiche che hanno portato a una sensibile accumulazione di ricchezza, ma anche a cambiamenti politici e sociali, spesso caratterizzati da una netta crescita delle disuguaglianze. Le relazioni dei gruppi di lavoro degli alunni della Summer School sono tutte caratterizzate dalla ricerca di una valutazione meditata sui vari aspetti caratterizzanti queste due fine secolo, per proporre nuovi spunti di riflessione sui temi del capitalismo e dell’impresa, del rapporto tra politica ed economia, del tentativo delle scienze sociali di coniugare capitalismo e democrazia, dell’ascesa e del declino della cittadinanza sociale negli Stati Uniti e del loro ruolo economico, egemonico e imperiale nel contemporaneo mondo globalizzato. Pubblichiamo inoltre il testo in inglese della lezione conclusiva del Professor David Ellwood (Università di Bologna). Ellwood ricostruisce come, dopo la Prima guerra mondiale e soprattutto a partire dall’età dei totalitarismi, gli americani abbiano trasformato la loro peculiare esperienza di progresso e prosperità in un incessante sforzo intellettuale, culturale oltre che politico ed economico, per salvare il mondo – e l’Europa in particolare – da se stesso: dalla sua ignoranza, dal feudalesimo, dal conflitto di classe e dal militarismo. Questo sforzo intellettuale, che ha definito un forte nesso tra prosperità e libertà, emerge ancora oggi nel linguaggio di George W. Bush e Barack Obama.

Ma, in questa edizione, la nostra newsletter presenta anche grandi novità. Abbiamo, infatti, voluto portare avanti il lavoro sulle Presidenziali, continuazione naturale del lavoro fatto in precedenza per seguire le Primarie, che abbiamo aggiornato e sviluppato sulla pagina Facebook di C’era una volta l’America – Verso le Presidenziali: è in questo percorso che si inseriscono gli altri contributi che potete leggere in questo numero. L’articolo di Cristina Bon ci propone un’analisi dettagliata delle convention democratica e repubblicana di Charlotte e Tampa, con una prospettiva storica che mette in luce le tecniche adottate dai due candidati, le eredità e anche la retorica che sta dietro l’importanza di queste occasioni. Infine, abbiamo interpellato la voce autorevole di Alice Kessler-Harris, docente della Columbia University, accreditata storica delle donne e del lavoro, in una breve intervista dedicata ad alcune tematiche che ci sono sembrate più rilevanti in questa campagna elettorale, sottolineando però l’importanza e le particolarità assunte dalle gender politics in questa corsa alla Casa Bianca.

Ma prima di lasciarvi alla lettura, vogliamo presentare la novità che ci sta più a cuore: si tratta della nascita del nostro blog http://www.ceraunavoltalamerica.it/, una nuova piattaforma di riflessione e aggiornamento su storia, politica, economia e società statunitense che si affiancherà alla nostra pagina Facebook, nella quale potete consultare tutto il materiale pubblicato negli ultimi due anni dagli ex-alunni della scuola sia nella newsletter che nella pagina Facebook, e su cui potremo discutere insieme, in maniera interattiva, sulla storia e sulla politica statunitense ed euro-americana, a partire da questa interessante e combattuta corsa alla Casa Bianca.
Buona lettura a tutti!

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