Presentazione del numero 1 della newsletter

Come abbiamo annunciato lanciando il numero zero di C’era una volta l’America, il numero 1 della newsletter vuole approfondire il profilo storico di alcune tematiche dell’attualità politica statunitense. Alla luce delle elezioni di medio termine dello scorso novembre, non potevamo non considerare il movimento Tea Party, non soltanto per la sua importante affermazione politica in vista delle prossime primarie repubblicane e delle presidenziali del 2012, ma anche perché lo stesso movimento utilizza la storia politica dell’eccezionalismo americano come un punto di forza per le sue battaglie ideologiche e politiche. Fin dal suo nome, infatti, il movimento fa esplicito riferimento ai fatti di Boston del 16 dicembre 1773 che anticiparono la guerra d’indipendenza, quando una sessantina di coloni travestiti da indiani assalì un mercantile inglese buttandone a mare il carico per protestare contro i dazi del tè imposti dal Parlamento britannico 1.

La formazione di movimenti, in alcuni casi confluiti in veri e propri partiti, in altri invece assorbiti dal Partito repubblicano o democratico, che appaiono e scompaiono nel panorama politico, non rappresenta una novità nella storia politica americana: nel saggio The Tea Party Movement: a Populist Attack on the American Conservative Movement?, Vincent Michelot, docente presso l’Università di Lione 2, ci aiuta a comprendere che cosa rappresenti oggi il Tea Party, quali siano le sue debolezze e i suoi punti di forza e che cosa ci si possa aspettare da un movimento estremista e conservatore, espressione del disagio politico di una parte della popolazione americana.

Il movimento Tea Party sembra produrre effetti anche oltre oceano. Nel suo intervento, “Immaginare l’America. Gli Stati Uniti nella Seconda Repubblica, da Bill Clinton al Tea Party”, Mattia Diletti, ricercatore all’Università La Sapienza, sottolinea come il Tea Party sia diventato un modello politico anche al di fuori dei confini americani, in particolare nel contesto italiano; nonostante la crisi economica e politica statunitense, l’“America” continua a nutrire l’immaginario della politica italiana, quale che sia il risultato di questi tentativi di importazione.

L’8 gennaio 2011 a Tucson, in Arizona, Jared L. Loughner ha aperto il fuoco contro il comizio della deputata democratica Gabrielle Giffords, uccidendo otto persone, compreso il Presidente del Tribunale federale per l’Arizona. Questo tragico fatto di cronaca ha riportato alla ribalta una polemica di lungo periodo sul diritto al possesso delle armi: nel suo articolo Il diritto a portare armi previsto dalla Costituzione degli Stati Uniti, Marco Casagrande, dottorando presso l’Università degli Studi di Padova, discute il profilo materiale e formale del II emendamento, analizzando sentenze e interpretazioni giurisprudenziali per mostrare come il diritto al possesso delle armi abbia mutato il suo significato giuridico e politico nel tempo, fino ad assumere ai nostri giorni una veste tutt’altro che anacronistica.

Infine, mentre il numero autunnale della newsletter è dedicato alla scuola estiva, abbiamo deciso di riservare una parte del numero primaverile alla presentazione delle nuove ricerche storiche presentate al seminario dei giovani americanisti che il CISPEA organizza annualmente. Pubblichiamo dunque gli abstract delle relazioni svolte al Second Research Seminar for Young Americanists: New Research on the History of the United States and Transatlantic Relations, tenutosi a Roma lo scorso 14–15 ottobre, organizzato appunto dal CISPEA insieme al CSA, Centro Studi Americani.

Ricordiamo inoltre che dal 26 al 30 giugno 2011 si terrà a Reggio Emilia la Settima Summer School CISPEA, 1861–1901: Stati Uniti, Italia, Germania e le sfide dell’unità nazionale. Pubblichiamo il bando e il programma della scuola, e le indicazioni per partecipare all’ultimo giorno della scuola.

Buona lettura.

Note:

  1. All’eccezionalismo americano è stata dedicata la prima edizione della Scuola estiva: http://www.cispea.org/Sezione.jsp?idSezione=19&idSezioneRif=13

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